Malumore, come una vecchiaia
arrivata troppo presto, con il peso
dei ricordi dolci che vorresti
non ricordare per non fare
confronti. Il tempo stringe
i denti sulla mia nuca, io
stringo i pugni per non dare
il grido. Ora mi fido soltanto
di quel tanto d’amore
che mi resta da dare.
Le fanciulle dal seno asciutto,
le donne mature, le rose
e le camelie. La malizia
di un sorriso, la lusinga
di uno sguardo, la voglia
di dire il tutto che non
ha più senso. Il giglio,
la passiflora, forse
il glicine.