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Poesie e racconti
   
 
  Tu, ragazza, devi spingere il tuo cuore
 
di Fausto Cerulli

Tu, ragazza, devi spingere il tuo cuore

nei campi, dentro l ‘erba del sesso,

devi avere memoria pronta  e nervi

tesi come la corda dei tuoi fianchi,

devi cavalcare le stelle con amore

spietato. Prima che quel fanciullo

muoia, stancato dal baciare

tuo inesperto, devi essergli

amante, portargli freschi petali

di rosa, attendere che lui

ti chieda il nome di quel fiore

e porti il fiore e il nome

nella tomba scavata nella roccia

dove nessuno dice inutili

preghiere. Tu, ragazza, devi

spingere il turgore nascente

del tuo seno contro l’ombra

sua che passa lentamente

in qualche controluce quasi

spento. E devi amarlo assai,

lo devi amare molto, devi

farlo sentire vivo anche

se è morto. Tu, ragazza,

devi darti conforto

di carezze sul grembo ancora

fiore. E non dare il tuo corpo

all’uomo esperto nelle storie

del corpo. Resta vergine sempre,

anche quando sarai puttana.



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03/02/2010