PLIO - Progetto Linguistico Italiano di Openoffice.org ed OrvietoLUG – Orvieto Linux User Group in collaborazione con OpenDoc Society ed i gruppi di standardizzazione internazionale OASIS ODF TC, ODF OIC TC e ODF TC approval, con il coinvolgimento istituzionale del Governo Italiano e gruppi di standardizzazione internazionale, organizza il secondo ODF | Plugfest, una due giorni dedicata al tema dell’interoperabilità sulle implementazioni dello standard di office automation ODF, che si terrà ad Orvieto il 2 e 3 novembre, prologo dell’OpenOffice.Org Conferenze 2009, la conferenza mondiale degli sviluppatori di OpenOffice.org in programma sempre ad Orvieto dal 3 al 6 novembre.
Il workshop è il secondo di una serie di eventi che riunisce tutti gli implementatori dello standard OASIS OpenDocument Format / ISO 26300. Il primo di questi eventi si è tenuto all’Aia lo scorso giugno sotto l’egida del Governo Olandese. Vi hanno partecipato oltre 65 aziende, progetti open source e gli osservatori dei governi dei paesi europei. I governi, infatti, hanno un ruolo importante poiché sono in grado di orientare uno sviluppo coerente e corretto del mercato del software, sia da un punto tecnologico che da un punto di vista dell’utente (cittadini, pubblica amministrazione e imprese).
Il Plugfest Orvieto offrirà nuovamente la possibilità di attuare sessioni di prova e discutere le questioni relative all’attuazione dello standard ODF tra gli sviluppatori di applicazioni. L’obiettivo finale è quello di raggiungere la piena interoperabilità per tutti i fornitori, le piattaforme e le tecnologie supportate.
L’associazione PLIO - Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org - è un’organizzazione di volontariato senza fini di lucro che nasce con lo scopo di favorire lo sviluppo di OpenOffice.org come strumento libero di produttività individuale, di promuovere l’uso e la diffusione di formati aperti e liberi, e di contribuire al supporto del Software Libero e Open Source.
L’associazione raccoglie l’eredità dell’Italian Native-Lang Project che nei primi anni di storia di OpenOffice.org, con le sue decine di volontari, ha portato avanti le attività di localizzazione e supporto delle versioni italiane della suite.
L’obiettivo è quello di avere un ente riconosciuto in grado di colloquiare direttamente con le istituzioni, raccogliere risorse per sostenere le attività, e creare una struttura stabile ed efficiente di supporto in grado di attirare contributi dai volontari esterni.
Per queste ragioni l’associazione PLIO ha sviluppato le attività di marketing e comunicazione, ha stimolato progetti di estensione di OOo, ha migliorato il supporto linguistico italiano, ha cercato sinergie con altri gruppi linguistici, ha promosso i formati standard e aperti e ha portato avanti attività di lobby a tutti i livelli istituzionali.