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Corsivi
   
 
  L’attaccamento alle poltrone
 
di pierluigileoni

Di fronte a chi, la sera e la mattina,

che si deve votare sempre spiega,

il saggio democratico s’inchina

e altro non può dir che “se ne frega”.

 

È una vecchia espressione romanesca

che, se finì  su certi gagliardetti,

ciò non vuol dir che a volte non riesca

a esprimere concetti chiari e netti.

 

Se gli eletti dal popolo sovrano

di governar non hanno la costanza,

non altro hanno da far che alzar la mano

e del potere uscire dalla stanza.

 

Un potere che non è certo un sollazzo

se gli ex amici di marcomarino,

per sessant’anni chiusi nel palazzo,

non lasciarono il becco d’un quattrino.

 

Perciò il leone e gli altri del suo stampo,

da perfette bestiole democratiche,

son sempre pronti a liberare il campo

e da dure poltrone alzar le natiche.



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08/02/2010



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